domenica 13 marzo 2011

IL RADIOCOMANDO DI PARTENZA

Esempio di avviatore (un semplice motore elettrico 12 v)per accendere motori a scoppio 2t e 4t fino a15cc :si appoggia sull'ogiva e porta il motore ad un regime adatto all'accensione.


Bisogna prendere in considerazione come minimo una radio a 4 canalila quale
basterà per il primo modello e oltre per quasi tutte le categorie di modelli .
Caratteristiche imprescindibili per un volo a regola d'arte sono:
  • gli invertitori di corsa(invertono il senso di marcia del servocomando o servocontrollo).
  • Dual rates o riduttori di corsa(riducono o aumentano la corsa dei servi).
  • Trim e subtrim :spostano la posizione del servo quando non si toccano le leve della radio cioè la posizione a zero e quindi anche la loro posizione a fine corsa.Si possono usare in volo  per correggere la traiettoria dell'aereo se questo no ha un volo perfettamente orizzontale e rettilineo al momento del collaudo.
  • Esponenziali: muovendo le leve della radio inizialmente riducono l'effetto dato alle superfici mobili per poi aumentarlo quando la superfice mobile arriva a fine corsa.Il risultato è una precisione nettamente maggiore nelle manovre (soprattutto di alettoni e timone di quota).
Il problema e che tutti questi optional sono disponibili sulle radio da sei canali in su per cui conviene una 6 canali. 






Cassetta da campo contenente batteria 12V per l'aviatore ,cacciaviti,tanica con miscela di metanolo e olio sintetico,sgrassatore per pulire il modello dopo l'uso.Si notino i due supporti a forma di "U" in cui riporre il modello capovolto dopo averlo svuotato di tutto il carburante per pulirlo o fare qualche sistemazione al momento.






Pompa del carburante :per passarlo dal serbatoio alla tanica dopo il volo e viceversa prima del volo.


Pinza ad incastro con il suo caricabatterie : è una batteria ricaricabile 1,2 V che si incastra sulla candela del motore per avviarlo.Dopo l'avviamento va tolta e la candela matiene la sua incandescenza da sola grazie al calore della combustione interna (se il motore è carburato bene,la miscela non è troppo grassa,la resistenza della candela emette una buona luce provando a svitarla dalla testa e collegandola alla pila 1,2 Volt).

giovedì 27 gennaio 2011

UNA PASSIONE REALIZZABILE

Sono da smentire coloro che affermano che il radiocomando è una passione costosa.
Purtroppo questa è una delle argomentazioni che va per la maggiore nei campi di volo.
L'altra è la velocità.
Dire che sia un passatempo costoso è inesatto basta prendere in considerazione le proprie possibilità e aspettative prima di praticarlo.
Dobbiamo adeguare ciò che offre il mercato alle nostre necessità pensando alla specializzazione modellistica che desideriamo praticare (aerei,auto,elicotteri,scafi e quant'altro).



Modello in scala di uno  SPITFIRE


A questo punto mi sembra giusto precisare che l'offerta è molto ampia quindi esistono attrezzature di livello tecnologico elevato di prezzo considerevole.
Questo non deve preoccupare dato che tali mezzi non verranno mai utilizzati dal modellista medio.
Pochissimi chiedono una MASERATI all'aquisto di un auto!
A livelli inferiori troveremo confrontando i prezzi aquisti interessanti che ci daranno grandi soddisfazioni con spese inferiori rispetto a quelli di alto livello.

A volte anche se il prezzo di una radiotrasmittente è elevato non significa che la sua qualità sia ottima ma la concorrenza tra i produttori è tale che ogn'uno cerca di offrire il miglior prodotto.

ALLORA che cosa dobbiamo chiedere quando si compra un dispositivo per il RADIOCOMANDO?!


Futaba 9 canali nella confezione di aquisto.Per iniziare basta una 4 o 6 canali.
Ogni apparecchio si compone di: una trasmittente(tx),una ricevente (rx),relative batterie (preferibilmente ricaricabili),il caricabatterie per entrambi e alcuni elementi chiamati servocomandi i quali trasformano i segnali che arrivano dalla ricevente in movimento delle varie superfici mobili del velivolo.
I costi sono inferiori se aquistiamo una radio con batterie normali di solito presenti nei kit comprendenti anche l'aeromodello.
Possiamo ricomprarle ricaricabili in seguito.

giovedì 30 dicembre 2010

PASSIONE PER IL VOLO

                                        Zona di parcheggio adiacente la pista di volo, serve anche come 
                                                     area di socializzazione fra soci del club e curiosi.



Volare è sempre stato il sogno dell'uomo .
Ai primi anni del ventesimo secolo dopo innumerevoli sforzi questo ambitissimo desiderio è stato soddisfatto.
Oggi possiamo attraversare il cielo a bordo di potenti e veloci aerei ad un'altezza una volta irraggiungibile senza un paio d'ali.
L'aeronautica ha realizzato l'antica aspirazione dell'uomo ma non ha potuto togliergli la voglia di volare,la libertà ineguagliabile di percorrere sentieri immaginari nell'aria immersi in un orizzonte infinito.
Potrebbe essere questo desiderio primordiale il motivo per cui  piace l'aeromdellismo radiocomandato.
Probabilmente costruendo noi stessi questi velivoli in scala,ornandoli a nostro piacere e soprattutto pilotandoli con l'emozione di comandarli stiamo ponendo freno e slancio alla nostra impazienza di volare.

Fino a trent'anni fa il possedere un dispositivo per il comando a distanza era cosa riservata solo a pochi.
In seguito con la loro costruzione a livello industriale si è cercato di renderli disponibili a tutti e la concorrenza tra i costruttori ha dato luogo a un' ampia scelta di modelli.



trasmittente hitec Optic 6 :6 canali ( alettoni,carrelli retrattili,timone di quota,timone di direzione,acceleratore,aerofreni).


Attualmente è possibile trovare con poca difficoltà vari settori del modellismo RC(=radiocomandato) che ci diano molta soddisfazione: il volo,la navigazione a vela o a motore e tante altre specialità.
Per coloro che provengono dal modellismo statico il comando a distanza senza fili può costituire un ulteriore miglioria nel loro obbiettivo di rappresentare la realtà in maniera sempre più realistica.
Se il tridimensionale esercita su di voi lo stesso fascino che esercita sull'essere umano il volo,esso si esprime in magnifica forma nell'aeromodellismo.
Si tratta di un'attività in costante evoluzione che da ampio spazio alla creatività e quindi alla realizzazione di se stessi.
In questo campo non si è mai completamente certi di aver esplorato tutte le possibilità che di fatto sono infinite.
Quanto detto vale per tutte le specializzazioni del modellismo ma in particolar modo per gli aeromodelli.



                                          Riproduzione (volante) in scala del famoso aereo di linea Concorde.


La soddisfazione che hanno coloro che proggettano ,costruiscono e fanno volare i propri modelli è qualcosa a cui solo loro possono dare il giusto valore.
Ci sono aerei semplici da cui partire per poi col tempo arrivare dove non si sarebbe mai pensato prima.



                                         Mustang P51 : circa 1,6 metri di apertura alare,motore 10 cc.
                                         Qui in fase di passaggio a bassa velocità sulla pista di decollo
                                         e atterraggio.


Partendo da materiali grezzi come legno e metallo e solo grazie a fantasia, innovazione e creatività si può dar vita a ciò che prima esisteva solo nella propria fantasia.